Smart agriculture o agricoltura di precisione? Il prossimo futuro guardando al 2025.

Una rivoluzione tecnologica nell'agricoltura guidata dai progressi della robotica e delle tecnologie di rilevamento sembra destinata a modificare radicalmente la pratica moderna.

Agricoltura 4.0 la rivoluzione dello smart farming.

Nel corso dei secoli, man mano che gli agricoltori hanno adottato più tecnologia per ottenere rendimenti maggiori, la convinzione che “più grande è meglio” è arrivata a dominare l’agricoltura, rendendo impraticabili le operazioni su piccola scala. Ma i progressi nella robotica e nelle tecnologie di rilevamento minacciano di sconvolgere l’attuale modello di agribusiness. “C’è il potenziale per i robot intelligenti di cambiare il modello economico dell’agricoltura in modo che diventi fattibile “essere di nuovo un piccolo produttore”, e questo porterebbe l’ideale di agricoltura veramente alle origini!
La robotica del ventunesimo secolo e le tecnologie di rilevamento hanno il potenziale per risolvere problemi antichi quanto l’agricoltura stessa. “Passando a un sistema agricolo robotico, possiamo rendere la produzione agricola significativamente più efficiente e più sostenibile“. Nelle serre dedicate alla produzione di frutta e verdura, gli ingegneri stanno esplorando l’automazione come un modo per ridurre i costi e aumentare la qualità. Attualmente sono in fase di sperimentazione dispositivi per monitorare la crescita degli ortaggi, nonché raccoglitori robotizzati. Per gli allevatori di bestiame, le tecnologie di rilevamento possono aiutare a gestire la salute e il benessere dei loro animali. E sono in corso lavori per migliorare il monitoraggio e il mantenimento della qualità del suolo e per eliminare i parassiti e le malattie senza ricorrere all’uso indiscriminato di prodotti agrico-chimici.
Sebbene alcune di queste tecnologie siano già disponibili, la maggior parte è in fase di ricerca in laboratori e società spin-off. Un ampia categoria di ricercatori stanno credendo sul nostro territorio e fanno parte di un crescente corpo di scienziati con piani per rivoluzionare la pratica agricola. Se avranno successo, cambieranno per sempre il modo in cui produciamo il cibo.

“Possiamo usare la tecnologia per raddoppiare la produzione alimentare”.

#BGSOSTENIBILMENTE

Promozione del protagonismo aziendale e sociale per la sostenibilità ambientale

Il futuro è di chi agisce …

LA NUOVE PROPOSTA BG SOCIAL 20_21

Grazie alle tecnologie dello smart farming l’uomo è sollevato da pesanti lavori di routine e può operare in maniera più efficiente, sfruttare al meglio le risorse disponibili e ottimizzare la qualità dei processi di produzione e dei propri prodotti. In tale processo i fattori culturali sociali e ideologici sono tuttavia sempre più un ostacolo allo sviluppo necessario. Gli agricoltori hanno la sensazione di non essere considerati dalle nuove tecnologie oppure sono sopraffatti dalla loro utilizzo, il salto generazionale spesso è ampio e crea problematiche nella fase di transizione del cambiamento.

Opportunità e sfide della digitalizzazione … perché ci dobbiamo preparare e abbracciare il cambiamento.

Per ottimizzare i sistemi di produzione e assicurare la qualità, vi sono a disposizione sempre più processi controllati da sensori e automatizzati. Oltre alle basi decisionali per un impiego efficiente di persone e macchinari, le tecnologie dello smart farming e la loro interconnessione offrono nuove potenzialità concernenti:

redditività (riduzione dei costi e aumento dell’efficienza energetica)

aumento della qualità (p.es. minore impiego di antibiotici, antiparassitari…)

riduzione al minimo delle emissioni (p.es. protezione delle acque)

protezione delle risorse (p.es. risparmio di acqua)

miglioramento del benessere e della salute degli animali 

Nel quadro di lavori di ricerca occorre appurare a quali condizioni queste nuove tecnologie apportano un valore aggiunto nella filiera agroalimentare Italiano.